Comunicazione e formazione
Brand - Reputazione - Notorietà
Niguarda è tra i primi 3 ospedali italiani che le persone ricordano, il 1° quando si pensa ad un ospedale pubblico.
Nel 2009 il Niguarda ha commissionato all’Istituto Lorien Consulting un’indagine per comprendere la percezione dell’Ospedale presso il pubblico.
È stato intervistato un campione di 1.000 persone in Italia e di 500 persone a Milano
e provincia. L’indagine sul campione Italia ha evidenziato che il Niguarda
è il terzo ospedale più famoso (11%) dopo
il Gemelli di Roma (26,1%) e il San
Raffaele di Milano (20,4%), e il primo tra
gli ospedali pubblici.
Il campione intervistato che conosceva il
Niguarda (569 persone sul totale) ha dichiarato
di apprezzare la competenza dei
medici, l’innovazione tecnologica e le apparecchiature
d’avanguardia e la struttura
efficiente.
Sul campione Milano e provincia il Niguarda
è risultato essere l’ospedale più
conosciuto (46,6%), seguito dal San Raffaele
(39,8%), dal Policlinico (18,5%) e dal
FateBeneFratelli (13,8%).
A Milano e in provincia il Niguarda è conosciuto
sia per esperienza diretta che attraverso
l’esperienza e il giudizio di amici
e parenti.
Il campione milanese ha inoltre testimoniato
come quasi tutti i reparti dell’Ospedale
siano ben noti al pubblico: dall’emergenza-
urgenza ai reparti chirurgici
e all’aera oncologica.
Il dato rappresenta un grande risultato
raggiunto grazie alla riconosciuta autorevolezza
dei medici nel mondo professionale
e ad un piano di comunicazione efficace.
L’attenzione alla comunicazione è
un obiettivo strategico. Il Piano di Comunicazione
proponeva come obiettivo
strategico della comunicazione 2009 di
riconoscere al
brand Niguarda la capacità
di elevarsi a
modello nazionale
e internazionale di offerta sanitaria
sempre più qualificata attraverso una
immagine di ospedale “nuovo e sempre
all’avanguardia”. Le celebrazioni del 70°
anniversario hanno rappresentato la
piattaforma ideale per iniziare un lavoro
di
riposizionamento dell’ospedale
che attraverso un percorso virtuoso,
porti a far sentire il Niguarda come
“nuovo” anche nel percepito di opinion
leader, utenti, dipendenti.
Elemento essenziale della strategia è stata
l’
unitarietà delle azioni, inserite in un
unico contesto strategico. Il piano operativo
quindi, ha privilegiato la progettazione
di una serie di eventi e iniziative che
raccontassero i
70 anni di storia e l’impegno
verso il Nuovo, ponendo come
momento conclusivo l’“inaugurazione”
del nuovo Blocco Ospedaliero (Blocco
Sud) e degli altri cantieri. Gli eventi che
hanno avuto il tema guida “Cura e speranza”
sono stati pensati e realizzati in
luoghi strategici e importanti della città
per coinvolgere i cittadini e “
aprire le porte”
dell’ospedale seguendo diversi linguaggi
artistici (teatro, arte, editoria,
cinema).
Media relation e auditel
Nel 2009 la stampa nazionale ha dedicato
circa
1.600 citazioni monitorate, 583
passaggi televisivi, di cui più della metà
su reti nazionali; nonché
90 passaggi su
canali radio nazionali/regionali.
Web e prodotti editoriali
Niguarda parla anche attraverso il web. Dal 2009 è in corso un progetto di rinnovamento del sito ufficiale,
ospedaleniguarda.it, con notizie aggiornate riguardo alla casistica e all’informazione scientifica integrata con Il Giornale di Niguarda, ricco di articoli divulgativi, interviste a specialisti e approfondimenti tematici.
L’obiettivo è di costruire con il paziente un rapporto di credibilità, fiducia e stima basati sui valori della trasparenza, della reciprocità e dell’accoglienza.
452.000 visitatori
636.500 visite
4.388.934 pagine viste
5.439 hanno scritto a info@ospedaleniguarda.it
Premi
Nel 2009, tra i diversi
premi e riconoscimenti ricevuti, il Niguarda può vantare
la
Grande Medaglia d’Oro conferita dal Comune di Milano con la seguente motivazione:
“Lo storico Ospedale celebra i 70 anni della sua fondazione guardando con orgoglio
al passato e con fiducia al futuro.
Sperimentazioni all’avanguardia,
gemellaggi e collaborazioni in ambito
internazionale caratterizzano da anni l’operato
di questa struttura, sempre attenta
al primato della persona e rispettosa
della dignità dei pazienti”.
Inoltre sono state premiate altre iniziative:
l’Annuale Bilancio di Sostenibilità 2008
all’interno della Mostra Nazionale per la
Pubblica Amministrazione di Firenze (X
edizione) Dire&Fare - Premio "Rendiamoci
Conto 2009"; la motivazione recita:
“L'ospedale lombardo, con il suo Annual
2008 & Bilancio di Sostenibilità, è stato
riconosciuto come un esempio ottimale
di trasparenza nella gestione della Pubblica
Amministrazione. L'Annual Report è
un'occasione per la promozione dei valori
dell'azienda ospedaliera ed esprime
sia l'importanza sociale dei servizi offerti
sia la volontà di crescita e di continuo
miglioramento dei risultati”.
il premio “Conciliazione Famiglia-
Lavoro”: l’Ospedale Niguarda Ca'
Granda vince la menzione speciale “Coinvolgimento
dei dipendenti” per aver
saputo costruire intorno al nido occasioni
di incontro, costruzione di cultura
e partecipazione dei suoi 4119 operatori
tra medici, infermieri, tecnici e amministrativi.
Per la creazione del nido sono
stati attivati gruppi di lavoro multidisciplinari
di personale interno e i dipendenti sono costantemente coinvolti
in processi di auditing.
Il marchio dei "70 anni"
Nell’anno del 70° anniversario sono spuntati totem, bandiere e stendardi che celebravano la fondazione e che aprivano le porte al nuovo che stava arrivando: l’imponente Blocco Sud, con i suoi 469 posti letto dedicati all’alta intensità di cura. E per l’occasione anche il logo dell’Ospedale è stato rinnovato.
Logo
All’interno del suo arco, simbolo di cura e roccaforte di sicurezza, è apparsa una striscia che punta il 70, gli anni del Niguarda appunto. Essa
rappresenta metaforicamente una strada che attraversa l’Ospedale e va incontro al futuro. E’ la storia, che parte nel 1939 e si proietta verso il domani.
La freccia “punta” verso “il nuovo”: un nuovo ospedale, strutturale e organizzativo, che abbandona la vecchia concezione dei padiglioni, per organizzarsi secondo il modello dell’intensità di cure.
Sorgono le nuove aree multi specialistiche in cui i pazienti non vengono più ricoverati per disciplina medica ma in base al livello di assistenza richiesto.
Il nuovo logo ha cercato di rappresentare sinteticamente tutto questo mondo di concetti e metafore riassumendolo nel messaggio che lo accompagna: “1939-2009: Verso il Nuovo”.
Formazione
Coerentemente con il Piano Formativo Aziendale 2009 sono stati realizzati
263 eventi in 232 edizioni (per un totale di 495 eventi):
formazione classica d’aula (59%) : corsi residenziali, congressi e convegni;
formazione sul campo (40%): gruppi di miglioramento, attività di addestramento, attività di ricerca e commissioni/comitati;
autoformazione (1%): eventi FAD.
Sono state conteggiate
35.775 ore di aggiornamento per il personale della dirigenza e 31.597 ore per il personale del comparto.
In totale le ore dedicate alla formazione sono incrementate del 2% rispetto al 2009.
Formazione sul campo
È la modalità che ha riscontrato maggiore successo perché, legandosi all’attività clinica, valorizza il
“learning by doing”, ovvero l’apprendimento durante lo svolgimento delle pratiche quotidiane.
All’interno della Formazione sul Campo la tipologia formativa che ha trovato maggiore applicazione per il soddisfacimento dei bisogni individuali e di struttura è quella denominata
“Gruppo di miglioramento”, considerata dagli operatori coinvolgente e proattiva proprio perché calata su problemi concreti presenti nella realtà lavorativa quotidiana e in grado di favorire le relazioni interpersonali oltre agli scambi culturali-professionali tra colleghi e gruppi di lavoro.
Gestione informatizzata dei crediti
Permette un
costante monitoraggio dello stato degli eventi da parte dei Responsabili di Struttura ed un archivio storico della formazione erogata.
Valutazione della formazione
I
questionari di gradimento sono stati distribuiti per tutti gli eventi formativi.
La valutazione dei corsi residenziali, dei congressi, dei gruppo di miglioramento e dell’attività di addestramento ed inserimento lavorativo, con una
scala da 1 a 5, fa emergere l’importanza degli argomenti trattati, l’efficacia dell’evento in relazione alla propria formazione professionale e la possibilità di confrontarsi e relazionarsi con altri professionisti.
Le
motivazioni che spingono alla partecipazione sono da ricercare nel miglioramento personale in campo professionale ma anche nel costante aggiornamento e a seguire il miglioramento delle prestazioni sanitarie.
Centro di Documentazione Biomedica
Il Centro Formazione e Documentazione Biomedica (CFDB) ha reso disponibili, grazie al Sistema Bibliotecario Lombardo (SBBL),
nuove risorse: 26 periodici del gruppo
Wiley, Circulation Collection e 6 riviste edite da
Lippincott.
Inoltre l’editore Elsevier ha donato circa 200 testi a stampa al Sistema Bibliotecario Biomedico Lombardo e il nostro Ospedale ha avuto l'incarico di conservarli e metterli a disposizione di tutti gli utenti.
Gli
accessi degli utenti al full text sono stati 63.440, con un aumento del 7 % rispetto all’anno precedente.
Collaborazioni
Dal 2008 sono attivi
due gemellaggi con le strutture ospedaliere bulgare di Sofia, Pleven e Plovdiv e con il “Rafik Hariri University Hospital” di Beirut, al quale nel corso del 2009 sono stati forniti 82 articoli.
Del 2009 è invece la
convenzione con l’USSL 6 di Vicenza per la razionalizzazione e fornitura di servizi bibliotecari, a ciò si collegano gli incontri formativi per i dirigenti sanitari ed altri operatori sull’utilizzo delle nuove risorse disponibili e sulle modalità di ricerca bibliografica su diverse banche dati sia presso il Niguarda che presso l’Ospedale S Bortolo di Vicenza.
Valutazione del Servizio Bibliotecario
Continua l’
analisi di Customer Satisfation (commissionata da Sanità Regione Lombardia), che valuta il grado di soddisfacimento degli utenti e delle strutture relativamente ai servizi offerti, per cercare di fornire un servizio sempre più qualificato e vicino ai bisogni dell’utenza. In riferimento alla ricerca effettuata dall’IReR nel 2006 sulla spesa per gli abbonamenti ai periodici nelle Aziende Sanitarie regionali, la richiesta di
razionalizzare la spesa ha portato ad avere, in seguito alla elaborazione dei dati sui posseduti delle singole strutture, un elenco normalizzato della spesa per le diverse strutture, suddiviso per tipologie di risorse.
Allegati